Viaggio negli ospedali dipinti, tra fondali marini e astronavi passa la paura

Viaggio negli ospedali dipinti, tra fondali marini e astronavi passa la paura


Il sottomarino del capitano Nemo, ma anche fondali marini tropicali con tartarughe e pesci coloratissimi. O ancora le meraviglie di Villa Adriana a Tivoli. Paesaggi dipinti sulle pareti che aiutano adulti e bambini a vincere le loro paure in ospedale. Soprattutto quando devono affrontare la radioterapia. O la risonanza magnetica. Sono gli ospedali dipinti: a Reggio Emilia, a Bologna, a Roma o Milano. Strutture a misura di paziente con pareti decorate che fanno quasi sognare di essere altrove.

L’arte sulle pareti è una presenza diffusa in molte corsie e non solo per bambini. La sua storia in Italia è iniziata quando Luciano Armaroli, che dirigeva la radioterapia di Reggio Emilia, nel 1992 installò nel bunker un gruppo di statue di bronzo di Narciso e Boccadoro. E’ questo il tema della prossima copertina di Salute che torna in edicola domani all’interno del giornale,
e poi servizi sulla della terapia delle carezze per bambini prematuri, sul malessere ad alta quota in montagna. Infine l’ influenza: c’è ancora qualche giorno per vaccinarsi.

 

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Carlo Verdelli
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