Vaccini, aumentano le coperture: per il morbillo soglia del 95% superata in sei regioni

Vaccini, aumentano le coperture: per il morbillo soglia del 95% superata in sei regioni


Il numero dei bambini vaccinati è in aumento. A dirlo sono le coperture dei primi sei mesi 2018 dei nati nel 2015. Di fatto si tratta di “recuperi”, cioè di bambini che dovevano essere vaccinati con il quadrivalente e l’esavalente alla fine del 2017, visto che di solito le coperture si valutano a 24 mesi. In questo caso il ministero ha invece preso in considerazione anche i sei mesi successivi, constatando appunto una crescita. Il ministero intanto ha fatto sapere che ancora oggi sarà possibile consegnare i certificati nei nidi e nelle materne, visto che il termine del 10 marzo coincideva con la domenica. 

In diversi casi è stata raggiunta e superata la soglia minima raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità pari al 95%. In particolare, per la polio (che di solito è considerata rappresentativa dell’esavalente, dove sono presenti anti difterite, tetano, pertosse, epatite B e emofilo B) raggiunge il 95,46%, guadagnando un +0,85% rispetto alla rilevazione al 31 dicembre 2017. L’aumento è ancora più marcato nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo (fatto con parotite, rosolia e varicella) che, dicono al ministero “arriva al 94,15%, con un +2,30%”. In questo caso sono sei le regioni che superano il 95% mentre tre si avvicinano”.

“In aumento anche le coperture nei confronti delle vaccinazioni non obbligatorie, come anti-pneumococcica (90,90% al 31 dicembre 2017 vs 91,98% al 30 giugno 2018) e anti-meningococcica C (82,64% vs 87,77%)”. Buoni i dati anche per i nati nel 2014, che dovevano concludere il primo ciclo di esavalente e quadrivalente nel 2016. “La copertura vaccinale anti-polio passa dal 95,05% registrato al 31 dicembre 2017 al 95,81% (+0,76%) osservato al 30 giugno 2018 – dicono sempre dal ministero – l’aumento è ancora più marcato nel caso del morbillo, che cresce dell’1,97%, passando da 92,38% a 94,35%”.

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Infine, riguardo alle vaccinazioni in età pre-scolare, “generalmente somministrate a 5-6 anni (relative ai bambini nati nell’anno 2010), si registra un +3,63% per la quarta dose di anti-polio (88,69% al 31 dicembre 2017 contro il 92,32% al 30 giugno 2018) e un +4,35% per la seconda dose (ciclo completo) di anti-morbillo (85,74% vs 90,09%)”.

Tornando alla corte 2015, e valutando la situazione nelle Regioni, il ministero alla Salute fa notare che per la polio si sta sotto il 90% solo in provincia di Bolzano, “mentre nelle altre regioni si va dal 92,40% della Sicilia al 98,37% del Lazio, con 13 regioni che superano la soglia del 95%, e solo tre regioni (Friuli Venezia Giulia, Sicilia e P.A. di Bolzano) sotto il 93%”. Anche nel morbillo Bolzano va peggio degli altri e sta sotto il 90%. “Poi si va dal 91% della Sicilia al 97,51% del Lazio. Sei regioni superano il 95% e altre tre vi si avvicinano”.