La mappa dei nei con una rivoluzionaria tecnica… “illuminata”

Il melanoma, tra i tumori della pelle, è il più pericoloso e aggressivo, in quanto ha un’alta potenzialità di sviluppare metastasi. Se diagnosticato in uno stadio avanzato, basse sono le probabilità di sopravvivenza, anche in seguito all’asportazione chirurgica e alle terapie post-operatorie. Al contrario, se diagnosticato nella fase iniziale, può essere asportato con una guarigione completa del paziente. È chiaro quindi, il ruolo fondamentale che gioca la prevenzione.

Fino a qualche anno fa, ci si poteva basare solo sulla visita clinica, volta ad analizzare la morfologia dei nei e i loro cambiamenti nel tempo, secondo i criteri, ormai noti, dell’ABCDE (asimmetria, bordi, colore, dimensioni, evoluzione). Ma anche la più attenta osservazione non poteva stabilire con certezza il carattere benigno o maligno della lesione, costringendo quindi all’asportazione per poterla analizzare. Con l’epiluminescenza è invece possibile analizzare non solo la morfologia, ma anche le strutture interne del neo, consentendo una diagnosi precoce, certa e senza necessità di interventi chirurgici.

 

Un esame non invasivo

La mappatura dei nei tramite l’epiluminescenza avviene in tempi relativamente brevi: appena 30 minuti, durante i quali il paziente non avverte alcun tipo di fastidio. L’analisi viene infatti effettuata tramite il dermatoscopio ottico, strumento dotato di  una lente illuminata che irradia il neo con un raggio collegato a una telecamera o a un microscopio.

 

La lesione viene così fotografata ed elaborata da un software che permette di ingrandire l’immagine e di misurarla con estrema precisione, registrando anche minimi cambiamenti che sarebbero impercettibili all’occhio umano.

 

Al termine della visita, il dermatologo consegna al paziente “la mappa” dei suoi nei, in modo che possa conservare i dati e monitorarli nel tempo. Si consiglia, a questo scopo, di effettuare una visita l’anno, salvo diversa indicazione del proprio medico che potrebbe consigliare esami più frequenti, a seconda dei casi.