Guadagnare Bitcoin Forex Trading Ed Opzioni Binarie

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Guadagnare Bitcoin Forex Trading Ed Opzioni Binarie

Il trading sulle opzioni binarie è strettamente legato all’analisi tecnica. Soltanto conoscendo quest’ultima e comprendendone i grafici, sarà possibile individuare tutti i segnali di acquisto e vendita. Nel trading delle opzioni binarie particolare rilevanza hanno, a tal riguardo, i livelli di supporto e di resistenza, strumenti basilari di analisi tecnica per prevedere dove si muoverà il mercato.

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Opzioni binarie: Supporti e Resistenze

Nelle opzioni binarie i livelli di supporto e resistenza permettono ai trader di comprendere gli intervalli che il prezzo non è stato capace di superare, al rialzo oppure al ribasso. In base a quanto verificatosi nel passato, quando il prezzo tocca un livello di supporto o di resistenza, è molto probabile che rimbalzi. In caso di volumi crescenti, secondo l’analisi tecnica, si dovrà aprire una operazione che molto probabilmente si rivelerà positiva.
Con riferimento alle opzioni binarie, i livelli di supporto e resistenza sono differenti in base alla scadenza temporale che si è scelta (time frame). In analisi tecnica quando due differenti scadenze temporali, per esempio a 10 minuti ed a 1 ora, individuano lo stesso supporto, si traducono in un valore estremamente affidabile.

Resistenze e supporti sono ritenuti basilari in analisi tecnica in quanto consentono di dare importanti segnali che dovranno essere soltanto seguiti.
Nel trading con le opzioni binarie i livelli di resistenza e di supporto sono senza dubbio un valido strumento sui cui ogni trader oggi fa affidamento.

Indicatori in analisi tecnica

L’utilizzo di indicatori risulta un aspetto essenziale da considerare in analisi tecnica. Combinati, ad esempio, con i grafici a candela, permettono di individuare i corretti dati su cui eseguire l’analisi tecnica. Gli indicatori possono essere orientati alla ricerca della tipologie del trend oppure rivolti a comprendere l’intensità ed il volume del mercato in un dato momento.
Nell’analisi tecnica sulle opzioni binarie è essenziale imparare quali sono anche i segnali di trading. Nel caso ci si affidi a dei modelli, risulta necessario prendere la massima confidenza con i tanti che si possono formare sui grafici, riuscendo ad individuare i modelli in tempo reale, che non saranno così chiari e di facile impatto come quelli che si trovano sui libri.L’analisi tecnica sulle opzioni binarie è senza dubbio una strategia molto valida nel caso venga attuata in modo corretto. Dopo aver stabilito se la tipologia di trading scelta sia basata sui modelli o sugli indicatori, occorre seguire ed adottare la propria strategia.
Il miglior modo per imparare l’analisi tecnica sulle opzioni binarie è aprire un conto demo di trading e fare molta pratica, per prendere familiarità con tutti gli strumenti disponibili sulla piattaforme del broker. In alternativa, sia su internet che in libreria, sono tantissimi gli approfondimenti disponibili, che si potrebbero rivelare essenziali per avere successo nel mondo delle opzioni binarie.

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Conviene usare le opzioni a breve scadenza?

Le opzioni binarie, nate da pochissimo tempo, sono state ideate proprio per fare questo: guadagnare speculando anche sulle più piccole oscillazioni del mercato, per questo le opzioni a lunga scadenza sono state inventate solo recentemente al fine di apportare maggiore varietà nelle possibilità di investimento.

Come ben saprai, le opzioni binarie si differenziano, dalle opzioni tradizionali, per la data di scadenza. Possiamo dividere le opzioni binarie in due grandi gruppi:

le opzioni binarie a breve scadenza
le opzioni binarie a lunga scadenza
Le opzioni binarie a breve scadenza possono avere un termine di:

30 secondi
60 secondi
120 secondi
5 minuti
Le opzioni binarie a lungo termine possono avere una scadenza:

oraria
giornaliera
settimanale
mensile
annuale
Come avrai ben capito, in questo articolo vogliamo parlarti delle opzioni binarie a breve scadenza, ma soprattutto se convenga o meno utilizzarle. Domanda lecita, anche se la risposta è chiara: si, certamente, se sai come farlo!

Le opzioni binarie dette a breve o brevissima scadenza, come ti abbiamo già detto, sono quelle a 30, 60, 120 secondi e 5 minuti. E’ proprio questo tipo di opzioni che permette di sfruttare anche le più piccole oscillazioni del mercato per trarne alti profitti nel minor tempo possibile per questo una delle strategie più utilizzate è senza dubbio lo scalping .

Il successo nel trading binario con le scadenze più ristrette sta nella ripetizione di più operazioni vincenti anche partendo da poco capitale e quindi guadagnando poco, a fine giornata però sommando tutte le operazioni vincenti vedrai come il payout delle operazioni a brevissima scadenza ti sembrerà attraente.

Quindi è fondamentale una gestione oculata del capitale che deve prevedere un rischio per singolo investimento del 5%, si tratta di un rischio molto basso, in pratica partendo da un capitale mettiamo dell’ammontare di 100€ potrai investire in un trade al massimo 5€.

Il vantaggio di una gestione di questo tipo è che in questo modo non potrai mai subire grosse perdite pur ottenendo guadagni relativamente piccoli. Ti consiglio di seguire gli indicatori di mercato e di applicare una precisa strategia, potrai così chiudere positivamente la maggior parte degli investimenti effettuati.

Facciamo un esempio pratico partendo sempre da quei famosi 100€, con un capitale a disposizione per operazione di 5€ potrai aprire 20 posizioni, seguendo una strategia ed i giusti indicatori di mercato sarai in grado di chiudere in positivo come minimo il 60% delle opzioni binarie, quindi 12. Se 12 operazioni sono andate a buon fine avrai guadagnato 45€, se ci metti che i principali broker offrono anche un rimborso di circa il 15% sulle opzioni in perdita il gioco è fatto. Le strategie a supporto di questo tipo di opzioni sono tante, come la strategia dei supporti e resistenze oppure dell’iper-comprato e iper-venduto) starà solo a te scegliere quella che preferisci per iniziare a guadagnare.

Le 3 regole per guadagnare con le opzioni binarie

1° regola: devi essere disciplinato come un soldato
L’efficienza di un esercito è data in maniera direttamente proporzionale al grado di disciplina che hanno i soldati che lo compongono. Allo stesso modo per essere efficiente nel campo delle opzioni binarie dovrai darti una disciplina, una organizzazione ben precisa dalla quale non dovrai mai uscire. Datti degli orari ben precisi, gestisci al meglio il tuo tempo, segui le strategie di trading in modo scrupoloso e costante. La tua forza di volontà è l’unico ostacolo che si pone tra te e l’obbiettivo di cominciare a guadagnare seriamente.

2° regola: non devi pensare al denaro
Devi dimenticarti del fattore denaro, mi dirai “certo sembra facile”, è vero non è semplice ma dovrai acquisire la capacità di pensare in percentuale. Come hai visto le percentuali di guadagno sono molto alte, fino al 500%, quindi se anche deciderai di avventurarti nel mondo delle opzioni binarie con un capitale iniziale di 50€ non scoraggiarti, con dedizione, strategie e criterio, potrai moltiplicare questa somma a dismisura.

3° regola: non trascurare MAI il fattore emotivo
Con le opzioni binarie i primi guadagni potrebbero essere alti fin da subito, è molto importante quindi che rimani con i piedi per terra, e non ti lasci mai trasportare dall’emotività. Così come puoi guadagnare molto ed in breve tempo, se non gestisci bene in fattore emotivo, potresti perdere tutto con la stessa facilità e velocità. Resta concentrato e mantieniti razionale, sarai cosi in grado ottenere un successo continuativo nell’avvincente mondo delle opzioni binarie!

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Bot Forex funzionano davvero?

In questo periodo sta salendo alla ribalta uno strumento che, solo fino a qualche anno fa, era visto solo come una stravaganteria: i robot. Ovviamente non parliamo degli androidi a cui la fantascienza ci ha abituato, ma di semplici – si fa per dire – software che aiutano i trader nelle loro attività di investimento.

Proprio come qualsiasi macchina dotata di intelligenza artificiale, però, sostituiscono l’uomo. Fanno meglio di lui? Per quanto riguarda il forex, è difficile sostenere una opinione di questo tenore. Di certo, in alcuni casi specifici, lo sollevano di alcune incombenze fastidiose e ovviano ad alcuni limiti della natura umana.

I forex robot disponibili sono molto pochi, per altro spinti debolmente dalle campagne pubblicitarie che, di contro nel trading, sono sempre più capillari e aggressive. Questo particolare ne sta compromettendo l’ascesa, comunque rilevante.

A cosa servono, nello specifico, i forex robot? In quali situazioni si rivelano veramente utili? Per prima cosa, è necessario non cedere alla tentazione di considerare questi strumenti come un qualcosa in grado di produrre guadagni al posto del trader. Il ruolo di quest’ultimo è in ogni caso essenziale. Il funzionamento dei robot infatti non può assolutamente prescindere dalla “mano umana”. I forex robot, infatti, tradano in automatico ma solo sulla scorta delle istruzioni impostate da chi utilizza il software. La IA non fa altro che riconoscere certi segnali e “procedere” secondo la volontà “settata” dal trader in carne e ossa, che così può dedicarsi a ben altre attività. Nulla di futuristico o fantascientifico, quindi.

Ciononostante, dietro i robot c’è un lavoro di programmazione certosino. Non a caso i due principali esponenti della categoria, Samurai e Sakura, sono giapponesi, leader mondali nella creazione di intelligenze artificiali. Prima di avventurarci in una recensione di Samurai e Sakura, è necessario elencare dettagliatamente i pro e i contro dello strumento in questione.

Robot per il forex: pro e contro

Il vantaggio più grande che un robot per il forex offre è la possibilità di realizzare alcune tecniche, o per meglio dire alcuni approcci, che altrimenti risulterebbe arduo seguire. Il primo caso in cui il robot si rivela utile è quello dello scalping.

Per scalping si intende l’apertura e la chiusura frenetica di ordini allo scopo di realizzare guadagni sicuri, di piccola entità ed estremamente frequenti. E’ la tecnica delle “formichine”. I buoni scalper sono soprattutto scalper veloci. La velocità, però, impone un grande dispendio di energie mentali. Qui subentra il robot: il software non si stanca, può realizzare un numero infinito (o quasi) di operazioni in un tempo molto breve.

Il robot si rivela molto utile, inoltre, quando la strategia del trader si basa sull’attività “notturna”. Il forex è aperto 24 ore su 24, ma nessuno può stare sveglio e tradare per tutto questo tempo. Il software, in questa prospettiva, sostituisce l’investitore quando questi è stanco e vuole dormire o, semplicemente, vuole dedicarsi ad altre attività. Alla fine, i “pro” si riducono a questi due elementi. Possono sembrare pochi, ma sono in grado di segnare la differenza tra un guadagno cospicuo e una perdita.

Di contro, gli svantaggi legati all’utilizzo dei robot sono numericamente più significativi. Innanzitutto, si registra la possibilità di errori di connessione. I Robot funzionano online, se non c’è internet non c’è il robot. La distorsione più grande, però, deriva dal limite tecnologico. Qualsiasi computer, qualsiasi intelligenza non potrà mai avere le capacità interpretative tipiche dell’uomo. E’ una barriera che oggi appare insormontabile e che caratterizza, ovviamente, anche i robot per il forex. Questa si concretizza, nello specifico caso dei forex robot, nell’incapacità di riconoscere quando un segnale falso. Semplicemente, se il software viene istruito a reagire con una certa azione a uno specifico azione, obbedirà sempre. Non è difficile immaginare quanti danni possa creare questa (seppur obbligata) distorsione: in caso di eccessiva volatilità, le commissioni rischiano di “mangiarsi” il capitale

Un altro difetto è la poca accessibilità di cui sono affetti. Impostarli non è affatto un gioco da ragazzi. Certo, la parola “difficoltà” è pane quotidiano per i denti di un trader, ma la sensazione è che la cosa – in media, dal momento che ci sono differenza tra robot e robot – potesse essere gestita un po’ meglio.

Samurai e Sakura

Samurai e Sakura sono i due robot per il forex più utilizzati. Sono di origine giapponese, una delle potenze in quanto a creazione di software basati sull’intelligenza artificiale (anche se qui c’entra poco). Sono molto simili tra di loro, anche perché, per adesso, la tecnologia dei robot per il forex, e in generale per il trading, è ancora a uno stadio primordiale.

Esistono però alcune differenze che riguardano il lato promozionale. Da questo punto di vista, samurai batte sakura. Quest’ultimo, infatti, “costa”. Per la precisione, circa 100 dollari. Il primo, invece, è gratis. C’è un “ma”. Samurai è compatibile solo con la piattaforma di trading MetaTrader 4. Non si tratta, in verità di un sacrificio così grande da compiere: MetaTrader è tra le piattaforme migliori in circolazione, sebbene non sia di facile utilizzo (ma nessun principiante si sognerebbe di avventurarsi con software di questo tipo).

Entrambi, ad ogni modo, offrono, almeno sulla carta, alcune capacità interpretative. Il principio è quelle sulle case history: i robot immagazzinano in memoria alcune “sezione di trading” tra le più cicliche, e reagiscono in base ai modelli che ne derivano. Niente di complicato, ma è senz’altro utile.

L’interfaccia, infine, è sufficiente comprensibile, a come specificato appena sopra, molto ostica per i principianti.

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Scelte delle opzioni Binarie

La domanda che si pongono molti trader alle prime armi, magari ansiosi di buttarsi a capofitto nel mercato, è la seguente: Forex o opzioni binarie? E’ questa la scelta quando si parla di trading online. La decisione, spesso, non è facile da prendere perché dalle notizie sul web non emerge con chiarezza la differenza di approccio e, in generale, i punti di divergenza.

Un paragone può essere effettuato sulla scorta di un certo numeri di criteri. Ecco quali sono.

Il rischio. Il Forex è più rischioso delle opzioni binarie. Il motivo va rintracciato in alcune possibilità “audaci” che il mercato delle valute concede al trader, e che non sono invece concesse nel caso delle opzioni binarie. La leva, ad esempio, permette di aumentare i profitti ma, contemporaneamente, aumenta le potenziali perdite.

Le opzioni binarie, inoltre, sono meno rischiose perché i broker spesso offrono ai propri clienti una sorta di “ombrello contro le perdite”, ossia un rimborso, in genere del 15%. Si segnala anche il Roll Over, la possibilità di prolungare un trade in caso di sconfitta (nella speranza che recuperi) e l’Early Closure, la possibilità di chiudere anticipatamente un trader in caso di vittoria (per prevenire un eventuale sconfitta).

Facilità di trading. Semplicemente, le opzioni binarie sono assai più semplici da maneggiare rispetto al Forex. Nel Foreign Exchange Market un trader deve scegliere tra almeno otto diversi ordini prima di eseguire l’operazione. Le variabili in campo sono moltissime. Per quanto riguarda le opzioni binarie, invece, nella peggiore delle ipotesi si dovranno realizzare questi passaggi:

1) scelta dell’asset

2) Scelta del valore di investimento

3) Scelta della scadenza

4) Esecuzione dell’operazione.

Accesso al mercato. Per entrare nel Forex occorrono molte risorse. A meno che non si abbia a che fare con i micro-lotti, le cifre sono davvero ingenti e fuori dalla portata dell’investitore “casuale” o alle prime armi. Per entrare nel mondo delle opzioni binarie, di contro, occorrono spesso solo 100 euro (deposito iniziale) o anche meno, mentre l’investimento minimo può essere persino di poche decine di euro. Insomma, si può iniziare anche con poco.

Redditività. Cosa rende di più? Il Forex o le opzioni binarie? A questa domanda è difficile rispondere, forse impossibile. Il fattore determinante, in questo caso, non è lo strumento in sé, ma la bravura del trader. L’unica discriminante è l’importanza dei pip. Nel Forex sono essenziali e da loro dipendono i guadagni. Nelle opzioni binarie non rivestono un’importanza decisiva, tant’è che ci sono opzioni in grado di generare profitti ingenti anche quando a variare è un solo pip (Call/Put).

In definitiva, si può affermare che non esiste un vincitore in senso assoluto, bensì relativo. Nello specifico, relativamente alla bravura e l’esperienza del trader. Le opzioni binarie sono facile da utilizzare, mentre il Forex è assai più complicato. Sta a voi, dunque, comprendere i vostri limiti.

Guadagnare con un affiliazione Forex

Negli ultimi tempi il mondo del Forex offre a tutti noi una nuova possibilità di guadagno. Questa nuova possibilità di guadagno permette a tutti di guadagnare esponendo un banner nel proprio sito internet grazie all’affiliazione forex. In ogni sito potete inserire quanti più banner possibili, ovviamente senza fare troppo abuso in quanto danneggereste il sito stesso. Ogni utente che cliccherà sul banner ed effettuerà una transazione vi verrà riconosciuta una percentuale.

Per aderire a questo tipo di affiliazione sarà possibile digitare su google Affiliazione Forex ed usciranno tutte quelle che al momento della ricerca sono disponibili. Ovviamente prima di scegliere quale affiliazione forex prendere sarà opportuno fare alcune valutazioni dei possibili guadagni. Per ottenere maggiori visualizzazioni consigliamo di mettere il banner all’interno di alcuni articoli che di sicuro attireranno l’attenzione degli utenti.

In questo momento ci sono diversi tipi di Affiliazione Forex presenti online ma solo alcune di queste sono davvero molto convenienti per i proprietari dei siti. Ci sono alcune piattaforme di Forex che aiutano il publisher ad individuare quali siano i migliori testi per attirare il maggior numero di persone a cliccare sul banner. Ovviamente queste società permettono questo in quanto anche loro hanno il loro profitto economico da ogni click che può trasformarsi in sale ovvero vendita o registrazione. Se noi abbiamo un sito molto visitato e sappiamo anche il targer dei visitatori possiamo optare per la piattaforma FxCash che permette di visionare il targer dei nostri visitatori quale banner potrebbe cliccare con maggiore possibilità.

Inoltre quando si sponsorizza una piattaforma di Forex il proprietario del sito deve essere in grado di conoscere quest’ultima come si comporta con i trader in quanto questi saranno i futuri lettori del sito. Quindi bisgona senza alcun dubbio fare una ricerca su come paga la piattaforma e se paga puntuale, se qualche utente ha avuto problemi di qualsiasi tipo. Ovviamente basta fare una ricerca online per sapere tutte queste cose. FXCash offre una puntualità nei pagamenti che è davvero ottima infatti la piattaforma paga ogni 12 del mese via paypal o anche tramite bonifico bancario. Ma una delle novità che sta facendo decollare questa piattaforma e la sub affiliazione in quanto si potrà guadagnare grazie a tutti gli utenti che si registreranno grazie al nostro sito. Essendo noi in cima alla lista riceveremo guadagni indiretti che ci permetteranno di incrementare il nostro fatturato. Facendo un esempio il nostro sito farà l’affiliazione forex con FXCash e poi tramite il banner faremo 10 iscrizioni, questi dieci iscritti ci faranno guadagnare una percentuale sui loro 10 iscritti. In totale percepiremo una percentuale su 100 transazioni.

Trading Forex per principianti

Sono davvero tantissimi coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del Forex ma sono davvero tantissimi coloro che non sanno nemmeno da dove cominciare. In questo articolo cercheremo di dare quanti più chiarimenti a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del forex.

Il termine forex sta per Foreign exchange market e sta a significare trading online con valute diverse. Il mercato del FX altro non è che una compravendita di valute nella quale ogni trader cerca di trarre profitto. Oggi fare trading forex online è davvero molto semplice in quanto è come giocare in borsa ma senza avere alcuna capacità professionale o quasi. Per avere successo nel forex basta avere molto impegno e costanza senza sottovalutare l’esperienza che poi si farà con gli anni. Il consiglio che possiamo dare è quello di investire il minimo per evitare spiacevoli inconvenienti.

Il Forex è un mercato libero ed è commercializzato in tutto il mondo, questo mercato consente a tutti quelli che vogliono fare trading forex, che siano essi esperti o meno, di acquistare una determinata valuta facendo un ipotesi su un suo possibile rialzo o ribasso guadagnando sulla differenza di acquisto. Ad esempio se noi pensiamo di acquistare la coppia di valute Eur/Usd e pensiamo che questa salga nelle prossime ore possiamo venderla nel momento che questa sia arrivata al picco massimo. Facendo un esempio pratico pensiamo di acquistare Eur/Usd a 1 e nelle prossime ore questa salga a 1,30 avremo guadagnato ben 0,30. questo è un esempio con 1 ma se questo esempio lo facciamo con 10 avremo guadagno 3.

Se invece pensiamo che la valuta euro scenderà nelle prossime ore possiamo metterla in vendita acquistando la valuta Usd/Eur in questo modo se l’euro scende avremo un profitto con la vendita. Quindi alla domanda se il Forex è adatto ai principianti possiamo dare la seguente risposta: Si, in quanto il forex in realtà è davvero molto facile da capire e da attuare ma serve come detto in precedenza costanza e determinazione. Ma possiamo dire che non tutti i broker sono adatti ai principianti in quanto ci sono alcune piattaforme che sono adatte a persone che hanno esperienza nel settore, esperienza che anche i principianti di oggi avranno domani. Una formazione di base serve sempre in quanto non è possibile accedere al mercato del forex senza sapere nemmeno che cosa sono le valute e come si guadagna, ma poi man mano con l’esperienza si arriva in alto e si potranno fare grossi guadagni.

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Strategie di trading: l’indicatore Parabolic SAR

Come più volte ricordato la prima regola del trader è minimizzare i rischi, ovvero muoversi con coscienza e cautela sui mercati.

Per farlo occorre certamente esperienza, e quella richiede solo tempo, ma anche una perfetta conoscenza delle principali strategie utilizzate nel ricco mondo del trading online.

Per aiutarvi nel vostro percorso, vi spiegheremo oggi cos’è il Parabolic SAR, mostrandovi l’applicazione pratica di una strategia ideale per le semplici opzioni binarie. Vediamo meglio di cosa si tratta:

Parabolic SAR: cos’è?

Il Parabolic SAR, Stop And Reversal, è un indicatore di momentum utilizzato principalmente per seguire il trend attuale, e per ricercare eventuali probabili punti di inversione nel trend.

Non è particolarmente conosciuto e diffuso tra i trader, ma si tratta in realtà di un comodo strumento, tra l’altro creato dallo stesso Weller Wilder che creò il ben più famoso indicatore RSI. Una risorsa molto utile e poco utilizzata, e che proprio per questo motivo potrebbe rappresentare l’arma in più per elaborare strategie vincenti.

È inoltre un indicatore particolarmente facile da utilizzare e interpretare, alla portata anche dei trader alle prime armi. Il Parabolic SAR viene comunque spesso associato all’utilizzo di altri indicatori: come sempre per sviluppare una corretta analisi tecnica è fondamentale diversificare e incrociare i risultati, specialmente in questo caso dove l’indicatore riguarda unicamente l’andamento del trend.

Tra gli indicatori maggiormente utilizzati possiamo citare l’indicatore oscillatore stocastico, il MACD, l’ADX e le Medie Mobili, ma il Parabolic SAR vista la sua versatilità risulta di fatto abbinabile a qualsiasi indicatore esistente.

Come funziona il Parabolic Sar

Vediamo ora nei dettagli come funziona questo strumento, e come interpretare i segnali da esso forniti. Come già ricordato il Parabolic SAR viene utilizzato per seguire il trend in corso e testare l’effettivo livello di solidità di quest’ultimo, consentendo in questo modo di individuare eventuali punti di inversione nel trend.

Nel grafico l’indicatore si mostra sotto forma di piccoli punti che si trovano al di sotto o al di sopra dei prezzi, dove ogni punto equivale a una sessione di trading.

Osservando l’insieme del grafico si può quindi immediatamente intuire in che trend ci si trova: se i punti del Parabolic SAR sono infatti al di sotto dei prezzi è in corso un trend rialzista, mentre viceversa se i punti si trovano al di sopra dei prezzi si tratta di un trend ribassista.

Quindi per stabilire la solidità del trend occorre controllare la distanza tra i punti e i prezzi, infatti più forte è la spinta di quest’ultimo maggiore sarà la distanza tra punti e prezzi.

Per esempio in caso di una fase di crescita del trend, la distanza sarebbe notevole, ma se a metà del trend rialzista iniziasse una fase di ritracciamento, i punti sarebbero molto vicini ai prezzi. È questo il momento dove occorre prestare maggiore attenzione, in quanto è possibile che il trend stia appunto perdendo parte della sua forza.

Il Parabolic SAR è dunque molto pratico e semplice, ma ci sono effettivamente momenti in cui risulta ingannevole: tende infatti a dare falsi segnali durante le fasi di mercato laterali. In questi casi è facile assistere a continue apparenti inversioni di trend, che sono invece semplici oscillazioni dei prezzi dovute appunto alla fase laterale. Per il resto l’indicatore funziona perfettamente e mostra con chiarezza il trend attualmente in corso.

In combinazione con altri indicatori risulta quindi utilissimo per ricevere conferme dei segnali utilizzati ed elaborare le proprie strategie, trovando il momento migliore per entrare nel mercato e investire in sicurezza. Considerata la semplicità di utilizzo, è comunque consigliabile aggiungere questo indicatore alla vostra analisi tecnica, rendendo ancora più solida la vostra strategia di trading.

24Option

24Option è uno dei broker di opzioni binarie che meglio si adatta all’utilizzo di questo strumento. Possiamo notare anche che fare trading binario con 24Option è molto semplice e soprattutto molto conveniente, visto e considerato che ha ottenuto regolamentazione CySEC e quindi tutti i trader possono star tranquilli che i loro soldi sono depositati in conti sicuri.

24Option è il broker opzioni binarie più utilizzato e famoso tra i trader anche perchè è diventato sponsor ufficiale della F.C. Juventus.

Ovviamente l’obbiettivo principale del broker 24Option è il trader e la sua soddisfazione e di conseguenza, offre tutto quello di cui ha bisogno per rendere il suo trading unico. 24Option a tal proposito offre in maniera completamente gratuita, strumenti di informazione come video tutorial, ebook, alla quale si aggiungono anche sezioni interamente dedicate alle domande frequenti.

Infine offre anche un servizio di assistenza clienti professionale ed estremamente disponibile. Per questo consigliamo di utilizzare  il broker 24Option per il tuo trading binario.

Candlestick o candele giapponesi: strategie di trading binario

Stai cercando di entrare nel mondo emozionante delle opzioni binarie? Se la risposta è sì, allora hai bisogno di un broker che possa aiutarti ad iniziare. E’ importante scegliere il miglior broker per le opzioni binarie, quello che fa al caso tuo. Ci sono infatti decine, se non centinaia, di intermediari disponibili. Ecco perché bisogna scegliere con attenzione quello che fa per te.

I broker ti permettono di operare con le opzioni binarie e ti offrono tutti i servizi utili per fare trading al meglio. Tra un broker e l’altro ci possono essere differenze. Scegliere il broker giusto è importante, per questo ho selezionato solo i broker che hanno già dimostrato negli anni di essere affidabili e che sono autorizzati ad operare in Italia per legge. Apri più conti per meglio valutare le caratteristiche di ogni broker, verifica la sicurezza dei fondi, la velocità di ritiro, le opzioni di deposito, l’assistenza clienti. Qui trovi il meglio del meglio, puoi aprire un conto e testare l’affidabilità e serietà del broker operando in modalità demo, prima di depositare soldi. Puoi aprire e operare su più conti, sfruttando la convenienza di ogni broker.

Come scegliere un broker di opzioni binarie: cosa controllare

La scelta del broker di opzioni binarie è il passo fondamentale che ogni trader di opzioni binarie deve prima o poi compiere. Infatti, il broker di opzioni binarie funge da intermediario tra il trader ed il mercato finanziario. Scegliere il broker di opzioni binarie presso cui aprire un account di trading non dovrebbe essere una scelta da fare così a cuor leggero, anzi. E’ bene prendersi tutto il tempo possibile per ponderare bene la decisione. Sbagliare in questo frangente infatti, rischia di compromettere i vostri investimenti futuri con le opzioni binarie. Questo perché tutti i broker di opzioni binarie operano online, tramite il loro sito e la loro piattaforma di trading binario. Ciò significa che un trader deve semplicemente connettersi al loro sito, aprire un account di trading e può fin da subito iniziare ad usare la piattaforma di trading per investire nelle opzioni binarie. Sfortunatamente tra tutti i broker di opzioni binarie presenti online, vi sono anche dei broker “truffaldini”, dei broker che non sono altro che una truffa. Broker da cui è bene tenersi alla larga, per evitare di compromettere il proprio capitale.

E’ bene, oltre a controllare le caratteristiche di seguito elencate, anche cercare opinioni e recensioni dei broker di opzioni binarie, come quelle presenti sul nostro sito. Potrete così farvi un’idea migliore delle principali caratteristiche ed offerte di ogni broker di opzioni binarie. Poi, come è ovvio che sia, dovete sempre controllare in prima persona la qualità dei servizi offerti dal broker di opzioni binarie preso cui volete aprire un account di trading.

Scegliere solo broker di opzioni binarie regolamentati

La prima cosa da controllare quando si deve scegliere un broker di opzioni binarie è proprio la presenza o meno della regolare licenza che serve per operare nel mercato delle opzioni binarie. Infatti, ogni broker di opzioni binarie che vuole operare in Europa deve essere un broker regolamentato. Oggigiorno, l’organo finanziario principale che si occupa di rilasciare tale licenza, è la CySec, con sede in Cipro. Ciò perché la stragrande maggioranza di broker di opzioni binarie ha la propria sede legale e fiscale nell’isolo cipriota. Inizialmente i broker di opzioni binarie potevano operare senza nessuna licenza. Ma da ormai più di quattro anni, l’Unione Europea ha imposto a Cipro di regolarizzare questi broker. Così, se un broker di opzioni binarie vuole operare in uno stato europeo, ha bisogno di una licenza dall’organo finanziario di controllo del proprio paese. Basta avere la licenza offerta dall’organo finanziario del proprio stato, per poter operare su tutto il territorio europeo.

Per questo motivo, se un broker di opzioni binarie è dotato di licenza CySec, ciò significa che può operare anche in Italia, e non solo. Scegliere un broker di opzioni binarie con regolare licenza ha molti vantaggi. Si può infatti scongiurare l’opportunità di cadere in una vera e propria truffa, poiché i broker di opzioni binarie con regolare licenza, devono sottostare a differenti controlli. Inoltre, i trader che avranno deciso di operare con un broker di opzioni binarie regolamentato, avranno il proprio capitale protetto e tenuto in conti bancari differenti da quelli del broker stesso. Ciò significa che il broker non può chiudere i battenti da un giorno all’altro e rubare tutti i soldi epositati dai clienti, poiché si trovano in conti bancari differenti.

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Controllare la piattaforma di trading del broker di opzioni binarie

Il prossimo passo da compiere riguarda la piattaforma di trading che ogni broker di opzioni binarie offre ai propri clienti. La piattaforma è sempre necessaria per operare con le opzioni binarie, poiché è tramite la piattaforma di trading che i trader potranno impostare i propri investimenti. La maggior parte dei broker di opzioni binarie offre la propria piattaforma di trading in versione web-based, ovvero disponibile direttamente sul proprio sito web. Il vantaggio di una piattaforma di trading è evidente: il trader dovrà semplicemente connettersi al sito del broker di opzioni binarie, accedere al suo account di trading inserendo le credenziali, e potrà comodamente fare trading tramite il sito del broker. Altri broker di opzioni binarie, una minoranza, offre anche la propria piattaforma di trading in versione scaricabile. Ciò è sicuramente un punto a favore per il broker. Infatti, creare una piattaforma di trading personalizzata e renderla scaricabile ai clienti, ha un costo maggiore per il broker stesso. Perciò la piattaforma di trading sarà sicuramente di qualità superiore rispetto ad una web-based e potrebbe avere funzionalità aggiuntive.

Un altro fattore da controllare riguardo la piattaforma di trading binario, è quello relativo al numero di asset disponibile. A seconda del broker di opzioni binarie che avete scelto, possono esserci più o meno asset disponibili per il trading. Di solito sono disponibili suddivisi in quattro categorie:

  • Titoli azionari
  • Indici azionari
  • Coppie valute forex
  • Materie prime

Come minimo, dovrebbero essere presenti almeno 100 asset differenti (suddivisi nelle quattro categorie precedenti) disponibili sulla paittaforma di trading. Ciò vi garantirà di avere la giusta scelta di asset, così che potrete trovare sempre un asset di vostro gradimento con cui fare trading di opzioni binarie. Se invece sapete già con quale asset avete intenzione di operare, è bene allora che cerchiate sulla piattaforma di trading se tale asset è presente o meno. Ricordiamo che nel trading di opzioni binarie, essendo uno strumento finanziario derivato, non si andrà mai davvero a possedere l’asset su cui si sta investendo (come invece accade nel mercato del forex o nel mercato azionario, per esempio), poiché si specula solamente sull’andamento del prezzo dell’asset sottostante.

Un ultimo controllo da fare riguarda la presenza o meno di grafici finanziari sulla piataforma di trading binario offerta dal broker. La maggior parte dei broker di opzioni binarie offre dei grafici standard, a breve termine e senza nessuna possibilità di applicare gli strumenti dell’analisi tecnica. In casi del genere, è bene fare sempre affidamento su un servizio di grafici finanziari in tempo reale che sia esterno al broker. Basta cercare su internet e ne troverete a bizzeffe, anche se il migliore molto probabilmente è quello offerto da tradingview. Infatti, fare trading di opzioni binarie senza controllare un grafico finanziario vi condannerà sicuramente a perdere tutto il vostro capitale. Dovete sempre studiare i grafici, applicando gli strumenti dell’analisi tecnica e la vostra strategia di trading. In caso che la piattaforma di trading del vostro broker offra anche dei grafici di buona qualità, con la possibilità di modificarli a proprio piacimento oltre che di aggiugnere l’analisi tecnica, potrete utilizzare comodamente anche i grafici offerti dalla piattaforma di trading.

Infine, non scordatevi mai di testatre la piattaforma di trading. Ovvero, controllate che non ci siano problemi di connessione, lag, o rallentamenti di ogni sorta. Le opzioni binarie infatti hanno spesso scadenze molto brevi, quindi il timing di apertura delle posizione è importantissimo. Un rallentamento nella connessione potrebbe causarvi una perdita, se magari la piattaforma di trading piazza l’ordine alcuni secondi dopo che voi l’avete immesso nel sistema (soprattutto vero in caso vogliate operare con opzioni binarie a scadenza a 60 secondi). Inoltre la piattaforma non dovrebbe avere bug o problemi tecnici che potrebbero condizionare la vostra esperienza di trading di opzioni binarie.

Tipi di opzioni binarie disponibili e Payout medio

Ogni broker di opzioni binarie può avere un’offerta diversa, per quanto riguarda i tipi di opzioni binarie. Di solito è sempre presente l’opzione binaria per definizione, ovvero le opzioni binarie call/put (spesso chiamate alto/basso o high/low). Con queste opzioni binarie, dovrete fare una previsione sull’andamento del prezzo dell’asset sottostante (quindi se salirà o diminuirà a fine scadenza). Ma vi sono anche altri tipi di opzioni binarie, più particolari di queste appena descritte, come:

  • Opzioni binarie a 60 secondi: sono le opzioni binarie con la scadenza più breve possibile, anche se da poco sono in circolazione anche le opzioni binarie a 30 secondi. Spesso vengono denominate opzione binarie “rapide” o “a breve termine”, ed includono anche le opzioni binarie a scadenza 120 secondi e 300 secondi.
  • Opzioni binarie touch/no touch: spesso chiamate anche tocca o non tocca. Queste opzioni binarie sono diverse da quelle classiche. In pratica, bisognerà prevedere se il prezzo di un asset toccherà un certo livello di prezzo o meno, entro la fine della scadenza.
  • Opzioni binarie range: spesso chiamate anche opzioni binarie a intervallo. Con queste opzioni binarie, bisogna fare una previsione se il prezzo di un certo asset finirà all’interno di un range di prezzi oppure al di fuori, una volta raggiunta la scadenza.

Non tutti i broker di opzioni binarie offrono tutti i tipi di opzioni binarie, quindi è sempre bene controllare in anticipo. Un’altra caratteristica da controllare sempre, è il Payout medio per le opzioni binarie. Come ben sapete, il Payout è il guadagno che intascherete se la vostra previsione era corretta, quindi se il vostro investimento frutterà. Di solito il Payout medio, per le opzioni binarie call/put, si aggira intorno all’80-85%. Il minimo Payout invece è intorno al 60-65%. Ma come già detto prima, ogni broker di opzioni binarie offre differenti Payout. Non solo, il Payout cambia anche a seconda dell’asset scelto (azioni, indici, forex, etc…) e anche della scadenza scelta (60 secondi, 15 minuti, 1 ora, etc…). Ovviamente, cambiando tipo di opzioni binarie, cambia il Payout. Di solito le opzioni binarie touch/no touch così come quelle range, offrono payout molti alti, nell’ordine anche del 150-200% del capitale che andrete ad investire, se non oltre il 300% o addirittura il 400%.

Controllate anche la presenza delle scadenze, ovvero il tempo che passerà dall’apertura alla chiusura della vostra opzione binaria. Le scadenze più comuni sono quelle da 15 minuti, 30 minuti, 1h e 2h. Assicuratevi che visiano scadenze anche a breve termine come 10 minuti e 5 minuti, ma anche a lungo termine, come 3h o 12h, o addirittur 1 giorno o 1 settimana. Il tutto dipende dal vostro stile di trading, quindi se preferite operare nel breve o lungo termine. Indipendentemente da che tipo di trader siate, assicuratevi che vi siano le scadenze che fanno al caso vostro, altrimenti cercate un altro broker di opzioni binarie.

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Tipi di account, deposito minimo e prelievi

Per operare con le opzioni binarie, avrete bisogno di aprire un account di trading con un broker di opzioni binarie. Come vi abbiamo detto, il broker deve essere in possoseso di una licenza per operare. Se avete anche controlalto la piattaforma di trading e avete deciso di aprire un account, è bene informarsi innanzitutto su quale sia il deposito minimo e quali siano i differenti tipi di account. Molti broker fissano il deposito minimo per aprire un account di trading a cifre intorno ai 100-200 euro. Altri broker invece, richiedono un deposito minimo di soli €25 o magari un deposito minimo “libero”, ovvero qualsiasi cifra voi vogliate. Assicuratevi sempre che il deposito minimo non sia una cifra troppo alta per le vostre tasche. Per quanto riguarda i differenti tipi di account, il tutto dipende spesso da quanto depositerete come primo deposito. In caso deposistiate certe cifre infatti, avrete diritto a dei servizi aggiuntivi (come account manager, segnali di trading, analisi di mercato giornaliere via e-mail, Payout medio più alto, etc…). Ma come al solito, questa è una decisione che spetta interamente a voi, consci di quanto volete andare ad investire nelle opzioni binarie.

Altro passo da controllare è quello relativo ai prelievi. Una volta che avrete aperto il votro account di trading presso un broker di opzioni binarie, volete essere certi di poter prelevare i vostri futuri guadagni, no? Per questo motivo è sempre bene controllare le varie modalità di prelievo, ma anche deposito, che sono disponibili. Di solito un buon broker di opzioni binarie deve offrire differenti modalità di prelievo, come bonifico bancario, carte prepagate, portafogli virtuali (ovvero i famosi e-wallet come Paypal e Skrill). Ricordatevi che molti broker di opzioni binarie, potrebbero richiedervi alcuni documenti necessari per sbloccare il primo prelievo che farete (come fotocopia del documento di identità), poiché devono sottostare alle leggi europee anti-riciclaggio.

Supporto clienti, sezione educativa e account demo

L’ultimo passo, ma non il meno importante, da compiere è quello di controllare e testare il supporto clienti del broker che avete scelto. Un buon broker di opzioni binarie dovrebbe essere contattabile tramite e-mail e numero telefonico, sempre nella vostra lingua madre. Un’extra positivo può essere la presenza di una live chat, tramite la quale potrete chattare in tempo raele con un membro dello staff del servizio clienti, magari per risolvere un problema in pochi secondi. Perché in caso che incappiate in un problema con la piattaforma di trading o magari un prelievo, è bene sapere che vi sia qualcuno dall’altro lato pronto ad ascoltarvi ed aiutare. Se volete, potete anche “testare” il supporto clienti prima di aprire un account, contattandolo magari per chiedere maggiori informazioni riguardo alla paittaforma di trading o ai tipi di account. Giusto per vedere il tempo medio di attesa prima di ricevere una risposta.

Infine, un extra che non fa mai male, è la presenza o meno di una sezione educativa sul sito del broker di opzioni binarie. Infatti, le opzioni binarie sono uno strumento finanziario così facile da comprendere, che sempre più persone senza nessuna esperienza precedente di trading, hanno deciso di investirci sopra. Ciò significa che queste persone hanno bisogno di una formazione adeguata. Di solito, i broker di opzioni binarie offrono degli articoli, degli e-book o anche video tutorial su come utilizzare la propria piattaforma di trading, ma anche su come fare trading di opzioni binraie e come utilizzare delle strategie di trading. Noi vi consigliamo sempre di utilizzare anche altre risorse per studiare, come portali di finanza, forum di finanza et simili. Dopotutto al giorno d’oggi si possono trovare tutte le informazioni di cui necessitiate proprio su internet, e gratuitamente.

Ultima cosa da controllare, è la presenza o meno di un account demo. Un account demo è un account di trading che utilizza soldi virtuali per fare trading di opzioni binarie. Come una sorta di playground, dove potrete testare le vostre strategie di trading per le opzioni binarie. Ma anche compiere i primi passi, in caso siate dei trader alle prime armi. In tal modo, eviterete di mettere in pericolo il vostro capitale di trading quando farete i primi, comuni, errori e passi falsi. Spesso l’account demo viene offerto in forma gratuita per un periodo limitato, altre volte invece è sempre presente per tutti i clienti e in alcuni casi, non è nemmeno necessario registrarsi e depositare un capitale per testare l’account demo e quindi testare anche la piattaforma di trading.

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Come usare le BANDE DI BOLLINGER nelle opzioni binarie

Sappiamo che quando bisogna creare una propria strategia di investimento in opzioni binarie occorre usare con accortezza i dati e i punti di forza che si hanno a disposizione. Prima di iniziare a costruire una nostra strategia di trading, vediamo quali sono le basi di una buona strategia di trading. Il punto focale è quello di far fare trading senza emozioni. Una buona strategia di investimenti deve dunque includere una corretta gestione del denaro, deve dare un valido valore di uscita dal mercato, deve farci impostare uno stop loss per le opzioni binarie in cui si perde (sempre che il broker ci permetta di uscire dall’opzione binaria prima della sua scadenza). Tutte queste informazioni devono essere decise prima di effettuare uno scambio.

Un altro concetto importante è che una buona strategia di investimento deve essere semplice, soprattutto per i principianti. In questa ottica vediamo come poter investire denaro usando le bande di Bollinger. Si tratta di indicatori che prendono il nome John Bollinger, che li ha ideati. Le bande di Bollinger sono un indicatore affidabile utilizzato dai professionisti e fornisce una gamma di valori utili per la negoziazione. Tali bande si possono usare con successo, ad esempio, con l’indice S & P500, dato che è un po’ meno volatile rispetto ad altri valori e ad altri indici, essendo al tempo stesso abbastanza liquido da creare delle tendenze significative nel corso della giornata.

Nel corso del prossimoa articolo vedremo nel dettaglio questa strategia sulle bande di Bollinger, per ora la cosa importante da sapere è che si tratta di un buon indicatore, affidabile, soprattutto se unito con altri indicatori che ne possono confermare o meno i dati. La precisione delle bande di Bollinger dipende anche da questi altri indicatori. Usarle da sole potrebbe anche farci incappare in falsi segnali, dunque bisogna fare grande attenzione.

Come usare le Bande di bollinger ?

Per poterle usare, per prima cosa bisogna ovviamente aprire la piattaforma di trading. A questo punto occorre personalizzare la visualizzazione del grafico che abbiamo di fronte, selezionando ad esempio un timeframe di 1 ora per ogni candela che si usa. A questo punto bisogna impostare le bande di Bollinger ad una media 20 giorni, valore che fornirà una gamma media di valori degli ultimi 20 giorni di negoziazione.

Quando si opera con questo strumento, si nota che per il 90% delle volte il prezzo rimarrà all’interno di tali bande, mentre quello che stiamo cercando è un breakout del prezzo sopra o sotto. Quando il prezzo rompe attraverso le linee di resistenza o di supporto, allora potremmo trovarci di fronte ad una situazione ben precisa, che può essere una continuazione del trend “rotto” oppure una inversione che punta al rientro del prezzo nelle bande. Entrambe queste situazioni danno delle ottime opportunità di profitto.

Attenzione alle false rotture, che sono l’ultimo esempio di cui sopra, dato che se si incappa in una situazione di queste si rischia di perdere molto denaro. Come considerazione di base possiamo dire che quando ci troviamo di fronte ad una rottura, sia della parte superiore che inferiore delle bande di Bollinger, ci troviamo di fronte ad un forte segnale di trading, che il più delle volte ci consente di investire con successo, a patto di farlo con attenzione.

La cosa migliore da fare, tuttavia, è cercare delle conferme usando anche altri indicatori. L’idea di usare le bande completamente da sole, infatti, potrebbe portarci fuori strada e farci perdere denaro. Molto infatti dipende anche dalla volatilità del mercato oltre che da notizie improvvise che si possono avere in un determinato momento di trading.

Si può guadagnare con le opzioni binarie ?

Il trading in opzioni binarie è diverso da altri tipi di investimenti sui mercato. Quando si tratta di investire in azioni, ad esempio, la maggior parte delle persone si sentono abbastanza sicure di quello che stanno facendo per la maggior parte del tempo, mentre le opzioni binarie sono una cosa che spaventa un sacco di gente. In realtà, la facilità con cui è possibile investire nelle opzioni binarie è qualcosa che nessun altro mercato riesce ad avere. Se si è sentito già parlare di opzioni binarie, si sa anche che il potenziale di guadagni è decisamente buono, ma c’è anche il rischio di perdere denaro, ovviamente. Cerchiamo di capire se le opzioni binarie sono un mercato interessante anche per te e capire se ci si può guadagnare.

Cosa sono le opzioni binarie? Quando si acquista delle opzioni binarie, in realtà si acquista la possibilità di acquistare un dato asset. Ad esempio, si può investire in azioni, in indici azionari, così come in coppie di valute o in commodities, il tutto molto comodamente e velocemente.

Come funziona questo mercato? Facciamo l’esempio di un’azione. Se si pensa che il valore delle azioni di una data società saliranno nel corso dei prossimi mesi, allora si può acquistare un’opzione call (il che significa che si pensa che il prezzo possa salire). Se invece si pensa che il prezzo di un titolo possa scendere, per qualunque motivo, allora si possono guadagnare soldi investendo su delle opzioni binarie put, il che significa che si pensa che il prezzo scenderà.

Ci sono molti modi diversi con i quali si possano scambiare le opzioni binarie, ma farlo comodamente da casa scegliendo il giusto broker è la soluzione migliore, dato che ci permette di avere il massimo del guadagno e di investire esattamente quando si vuole.

Le opzioni binarie sono il prodotto finanziario giusto? Tante persone hanno paura di questo mercato perché non riesco a capire come funziona. In realtà basta un po’ di pratica per poter avere successo, provare per credere.

Quanto si guadagna con il trading binario ?

“quanti soldi si possono guadagnare o perdere con la negoziazione in opzioni binarie”. Non c’è una risposta precisa a questa domanda, dato che dipende dall’attività di trading che si fa e dagli importi che si decide di investire. La cosa che si ha bisogno di sapere è che si dispone di un elevato livello di controllo in merito. È possibile infatti scegliere delle specifiche tipologie di trading da fare, come le previsioni e l’importo dell’investimento. In poche parole, si decide quanto rischio assumere con ogni posizione che si apre.

Tutti i broker di opzioni binarie fondamentalmente sono la stessa cosa? Ad un primo impatto può sembrare così, con alcune piattaforme di trading che possono sembrare simili ad altre, mentre altre che sono molto differenti. In ogni caso, la cosa in merito alla quale tutti i broker cambiano sono le caratteristiche più specifiche, come i termini e le condizioni. Altre differenze includono l’importo minimo di deposito, l’investimento minimo, gli importi di prelievo e molto altro ancora. Il consiglio che vi possiamo dare è quello di leggere le recensioni dei broker e di approfittare dei conti demo, quando sono disponibili.

Le opzioni binarie sono una truffa? Assolutamente no, dato che anche se ci sono alcuni broker da cui stare attenti, ce ne sono anche tanti altri che sono partner commerciali seri ed affidabili. Inoltre, la regolamentazione sta rapidamente cambiando le regole del mercato delle opzioni binarie, rendendolo più sicuro che mai. Anche in questo caso, la scelta del giusto broker è fondamentale e passa anche per la lettura delle recensioni di altri utenti.

Le opzioni binarie sono diventate una industria multi miliardaria, che continua a registrare una crescita veramente incredibile.

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Opzioni binarie Vs CFD

Un trader che spera di investire in azioni o in valute dovrebbe prendere in considerazione le differenze tra opzioni binarie e CFD. Conoscere le differenze che separano i due permetterà ad un trader di sapere quale opzione scegliere per cercare dei profitti.

Nel trading in opzioni binarie, il trader conosce perfettamente i potenziali profitti ed è spesso consapevole delle perdite potenziali in cui poter incorrere se il trading non dovesse riuscire. Nel trading binario, il rischio è sempre preimpostato e precalcolato, cosa che rappresenta un grande vantaggio per il trader stesso. Il trading in questo mercato si può fare investendo con le valute, con le azioni e con le materie prime. Poiché non vi è alcuna reale connessione tra il commerciante e il bene, investire in un qualsiasi strumento non comporta l’acquisto fisico dell’oggetto stesso, cosa che rappresenta un grande vantaggio e permette a tutti di fare trading.

Le cose sono invece molto diverse con i CFD. Il trading con questo strumento è decisamente più complicato e, per questo, il trader potrebbe non avere alcun previsione di quello che potrebbe guadagnare o perdere dal suo investimento. Praticamente, in questo tipo di mercato, il trader opera “al buio” su come l’azione dei prezzi influenzerà l’esito della posizione stessa. Il broker deve aspettare e vedere il risultato del suo investimento alla scadenza del contratto.

In un commercio CFD un contratto viene acquistato dando al broker la possibilità di speculare per quanto riguarda un ulteriore aumento o diminuzione del valore patrimoniale dello stesso.

Un altro vantaggio delle opzioni binarie è riuscire ad investire long o short. Nel primo caso è previsto che il prezzo dell’investimento salga, mentre nel secondo che scenda. Da questo investimento, si può calcolare il potenziale di perdita o di profitto futuri, come abbiamo detto in precedenza spiegando i vantaggi di questo investimento.

Indicatori di trading: il MACD

Il MACD è uno dei più efficienti indicatori di trading, permette di capire in che direzione il trend potrebbe muoversi nel corso del futuro andando a guardare due medie mobili, note anche come EMA. La sigla MACD sta per Moving Average Convergence Divergence e viene costruito usando due diverse medie mobili, solitamente una a 12 periodi e una a 26 periodi, anche se il trader ha piena libertà di poter cambiare tali timeframe.

Ci sono delle considerazioni da fare in merito a questo calcolo. Nello specifico, se il MACD è positivo, allora siamo nel caso in cui l’EMA 12 è maggiore rispetto all’EMA 26 e continua a crescere, con il divario tra queste due medie mobili che cresce.

Costruire un MACD è una cosa decisamente semplice e possiamo vedere la procedura attraverso 4 passaggi. Per prima cosa occorre calcolare la media mobile a 12 periodi dei prezzi di chiusura, occorre poi calcolare la media mobile a 26 periodi dei prezzi di chiusura. Il prossimo passo è quello di calcolare la differenza tra l’EMA a 26 periodi e l’EMA a 12 periodi e infine effettuare il calcolo della EMA a 9 periodi. Quest’ultima EMA è fondamentale perché dà il segnale di acquisto e di vendita nel mercato. Specificatamente, se il valore del MACD, ovvero la differenza tra l’EMA a 26 periodi e quella a 12 periodi, supera, dal basso verso l’alto, la media mobile a 9 periodi, allora abbiamo un segnale di acquisto dal mercato e possiamo aprire una posizione long, al contrario siamo di fronte ad un segnale di vendita e possiamo aprire una posizione short.

Quando conviene usare il MACD? Questo è un indicatore che dà il meglio di sé quando ci troviamo in un trend, di conseguenza è perfetto quando il mercato segue un forte andamento in salita o in discesa. E’ inoltre un segnale perfetto per capire quando conviene entrare nel mercato.

L’indicatore RSI nelle opzioni binarie: come utilizzarlo

Nel 1978 James Welles Wilder ha sviluppato l’indicatore RSI, noto anche come indice di forza relativa, è uno degli indicatori più famosi in assoluto. Si tratta di un indicatore oscillatore, perché oscilla tra i limiti di livello inferiore e superiore. L’RSI viene utilizzato per leggere lo slancio dei prezzi nel mercato delle valute, dunque è ottimo anche per investire nelle opzioni binarie. L’oscillatore ha un valore che può andare da 0 a 100. Proprio come tutti gli altri indicatori ed oscillatori, mostra dei segnali di ipervenduto e di ipercomprato.

Come utilizzare l’indicatore RSI? Usare l’indicatore RSI è una cosa molto semplice. Bisognerebbe acquistare delle opzioni put se i livelli di RSI sono uguali o maggiori di 70, dato che il mercato si trova in una condizione di ipercomprato. Al contrario, bisognerebbe acquistare delle opzioni call se i livelli di RSI si trovano al di sotto del valore di 30, dato che il mercato si trova in una condizione di ipervenduto.

Il prezzo di mercato è considerato in una posizione di ipervenduto se l’indicatore RSI raggiunge un livello di 30 o anche meno, dunque si dovrebbe considerare l’acquisto di una opzione call. Quando il mercato è fortemente “orso”, ovvero quando il livello dell’RSI scende addirittura sotto il valore di 20, potremmo avere delle indicazioni ancora più chiare. Il prezzo è considerato invece in una posizione di ipercomprato se l’indicatore RSI raggiunge un livello di 70 o anche di più, dunque si dovrebbe considerare l’acquisto di una opzione put. Quando il mercato è fortemente “toro”, ovvero quando il livello dell’RSI sale anche al di sopra del valore di 80, potremmo avere delle indicazioni ancora più chiare.

L’indicatore RSI è dunque uno dei migliori indicatori per poter prevedere il valore delle valute, può aiutare in maniera concreta il trader a fare un profitto, a patto di fare grande attenzione ai falsi segnali.

I migliori ASSET per investire in opzioni binarie

Quando si investe in opzioni binarie ci sono 4 diverse tipologie di asset tra cui si può scegliere. Nello specifico, possiamo vedere le coppie di valute, le commodities, le azioni e gli indici azionari. Andiamo a vedere pro e contro di ogni asset.

Le valute forex sono, come si può intuire, le coppie di valute del mercato valutario. Ad esempio, possiamo acquistare delle opzioni binarie che hanno ad oggetto la coppia di valute EUR / USD , oppure la coppia di valute EUR / GBP . Il vantaggio di investire in questo asset è quello che si tratta di un mercato semplice da scegliere, soprattutto con le opzioni binarie. Inoltre, tutti possono avere le stesse informazioni, dunque tutti sanno cosa potrebbe influenzare una valuta e cosa invece potrebbe non toccarne il movimento.

Le commodities sono, ad esempio, i beni energetici o i metalli preziosi. Petrolio, oro e argento sono solo alcuni esempi. In questo caso si ha un bel vantaggio nell’investire con questa tipologia di asset se si conosce il mercato e se si come i prezzi delle commodities potrebbero reagire alle varie notizie che arrivano dal mercato. Inoltre, è un’ottima scelta per chi vuole diversificare il suo investimento.

Le azioni sono, come si capisce, quote di capitale delle più grandi aziende del mondo, come Google o Microsoft. Investire in questo mercato con le opzioni binarie ci permette di avere un’ottima diversificazione dell’investimento, ma potrebbe non essere una delle cose più facili da fare, considerando anche che potrebbe essere complesso avere informazioni finanziarie sulle singole aziende.

Gli indici azionari, infine, sono il Nasdaq, l’S&P 500, il CAC 40, ecc. Si tratta di un insieme di azioni i cui valori vengono tutti uniti insieme per poterne avere una media e valutare così la salita o la discesa del valore dell’indice stesso. Una interessante alternativa all’investimento che si fa in azioni.

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Utilizzare l’analisi tecnica per il trading in opzioni binarie

Considerando che l’analisi fondamentale esamina come le influenze esterne possono influenzare i prezzi, l’analisi tecnica si concentra su come il prezzo si è mosso in passato. La convinzione alla base di questo concetto è che i movimenti storici possono aiutare a prevedere cosa accadrà in futuro. Così, l’analisi tecnica è uno strumento essenziale per molti trader di opzioni binarie.

Per la maggior parte del tempo lo sforzo principale dell’analisi tecnica è quello di studiare i grafici. Chi opera nel mercato ritiene che i fattori che influenzano i prezzi, come ad esempio gli effetti della domanda e dell’offerta, le tendenze consolidate ed altri elementi, sono chiaramente visibili in qualsiasi grafico. Di conseguenza, guardare qualsiasi altra cosa che possa influenzare il sentiment del mercato, come ad esempio le notizie e gli annunci aziendali, non è una cosa necessaria.

L’analisi tecnica utilizza una serie di metodologie diverse per poter operare, come ad esempio:

  • trend following, il quale stabilisce che, guardando i dati storici, se si ha un movimento continuo in una direzione particolare, allora siamo in un trend e tale trend continuerà. Questo comporta usare una media mobile per periodi diversi, come ad esempio a 2 e a 7 giorni. Se la media mobile per il periodo più breve attraversa significativamente al di sopra o al di sotto quella legata al periodo più lungo, allora si ha la possibilità di avere un trend al rialzo o al ribasso
  • momentum, ovvero l’andamento attuale del trend, che si può calcolare usando il Moving Average Convergence Divergence, noto anche come MACD, che aiuta a determinare se la quantità di movimento del prezzo dell’asset sottostante la nostra opzione sia in aumento o in diminuzione. Il MACD viene utilizzato con successo per poter tenere traccia delle variazioni giornaliere medie, sia a breve che a lungo termine. Se i movimenti medi a breve termine sono più grandi, allora il momentum è in aumento e il trend potrebbe andare avanti, al contrario se il momentum rallenta, allora il trend si può invertire.

Operare nel mercato delle opzioni binarie prevede anche di dover capire, prima che si verifichi, il futuro trend del mercato. Per oterlo fare ci sono tutta una serie di possibilità, come ad esempio l’analisi fondamentale, ovvero lo studio dell’influenza delle notizie sul mercato, e l’analisi tecnica, che invece è lo studio dei mercati per cercare di capire cosa accadrà in futuro basandosi su quello che è accaduto in passato.

L’analisi tecnica, che andiamo ad approfondire in questo testo, si basa, come detto, sullo studio dei grafici e può essere usata sia per periodi di tempo brevi, che per periodi di tempi medio / lunghi, in entrambe i casi con grande successo.

Vediamo le parti in cui è possibile distinguere l’operato fatto con l’analisi tecnica. Per prima cosa bisogna studiare le condizioni del mercato, ovvero capire come si trova il mercato stesso e se è in una fase di trend o meno. A seconda, si può scegliere rispettivamente una opzione binarie call o put, oppure una opzione binaria don’t touch.

Una volta che si è capito la direzione del trend, cosa facile da fare guardando al grafico di medio / lungo periodo, bisogna capire qual’è il momento imgliore per entrare nel mercato ed iniziare ad investire nelle opzioni binarie. In questo caso ci sono degli indicatori che ci possono essere molto utili, come ad esempio il MACD, che analizza il prezzo attuale nei confronti del prezzo medio (che viene calcolato sulla base dei prezzi passati), o le bande di Bollinger, che ci consentono di capire se ci troviamo in una fase di ipercomprato o di ipervenduto.

Dopo aver analizzato il mercato attuale con gli indicatori, si può capire se conviene entrare nel mercato o se invece è meglio attendere. Seguendo con precisione questi passi si può avere un grande successo negli investimenti in opzioni binarie.

Analisi tecnica VS Analisi fondamentale

L’analisi del mercato è importante per capire e prevedere correttamente l’andamento dello stesso e dei relativi prezzi. Un trader, per poter investire con successo in questo mercato, che di per sé è decisamente interessante e vantaggioso, ha due strade. La prima è l’analisi tecnica, mentre la seconda è l’analisi fondamentale. Con l’analisi tecnica i trader possono investire con successo nel mercato semplicemente andando a vedere in che maniera si sono mossi i prezzi passati, al fine di valutare come si muoveranno i prezzi futuri. Con l’analisi fondamentale, invece, i trader investono tramite uno studio delle notizie che vengono immesse nel mercato da parte dei governi, delle banche centrali o delle aziende (tutto dipende dall’asset su cui si vuole investire) al fine di valutare se la reazione del mercato sarà positiva (dunque il trader potrebbe acquistare una opzione call) oppure no (dunque il trader potrebbe acquistare una opzione put).

trader novizi dovrebbero semplicemente andare ad analizzare il mercato tramite l’analisi tecnica, dato che studiare l’analisi fondamentale è difficile e, per chi non conosce bene i mercati e le loro implicazioni, potrebbe addirittura essere “impossibile”. Dal momento in cui si ha una maggiore conoscenza del mercato, si potrà pensare di passare all’analisi fondamentale, senza però dimenticare di fare una sorta di integrazione con l’analisi tecnica. La cosa migliore da fare per un trader al fine di prevedere l’andamento dei prezzi di mercato è quella di unire analisi fondamentale e analisi tecnica. La prima può essere usata per cercare di prevedere l’andamento del prezzo nel medio / lungo termine, mentre la seconda può essere usata nel breve termine.

Queste due tipologie di analisi possono essere usate con successo con ogni tipologia di asset, dalle valute forex fino alle azioni e agli indici azionari. Come sempre, la scelta della giusta strategia di trading sta al trader stesso.

Opzioni Binarie: strategia PIVOT POINT

Operare con i Pivot Point all’interno della propria strategia di trading nelle opzioni binarie è un modo di investire denaro che utilizza la posizione dell’apertura della candela rispetto al Pivot Point stesso al fine di determinare la direzione del movimento del prezzo per il prossimo futuro, cosa che permette all’operatore di aprire delle posizioni “ad hoc”. Il punto di riferimento per questa strategia si ha quando il prezzo di apertura per la giornata è almeno 30 pips distante dal Pivot Point. Il trader deve attendere un ritorno verso la linea di Pivot prima di prendere posizione. Il trucco è quello di attendere che la candela torna a rimbalzare sul Pivot centrale per poi andare rialzista sulla candela successiva.

Questa strategia funziona solo quando il prezzo di apertura è di almeno 30 pips distante dal punto di Pivot Point. Se non è così, siamo di fronte ad una strategia che potrebbe essere inaffidabile. Inoltre, questa strategia deve essere eseguita osservando la posizione della candela su un grafico a 15 minuti.

Il grado di precisione della strategia quando il prezzo di apertura si trova nella finestra dei 30 pips è abbastanza elevato, il che permette di investire al meglio quando ci sono le giuste condizioni di mercato. Se il trader è in grado di investire denaro soddisfacendo i requisiti fondamentali, allora le probabilità di successo sono buone. Questa strategia può essere usata sia per scambiare con le opzioni binarie call che con quelle put. Un altro modo per poter investire con questa strategia è quella di attendere che il prezzo superi i punti S1 o R1 del Pivot Point.

In conclusione possiamo dire che la strategia di Pivot Point è un sistema difficile da implementare, ma che può portare a dei buoni guadagni se si opera nel rispetto delle condizioni e facendo attenzione ai falsi segnali, che possono verificarsi facilmente.

Questa strategia funziona solo quando il prezzo di apertura è di almeno 30 pips distante dal punto di Pivot Point. Se non è così, siamo di fronte ad una strategia che potrebbe essere inaffidabile. Inoltre, questa strategia deve essere eseguita osservando la posizione della candela su un grafico a 15 minuti.

Il grado di precisione della strategia quando il prezzo di apertura si trova nella finestra dei 30 pips è abbastanza elevato, il che permette di investire al meglio quando ci sono le giuste condizioni di mercato. Se il trader è in grado di investire denaro soddisfacendo i requisiti fondamentali, allora le probabilità di successo sono buone. Questa strategia può essere usata sia per scambiare con le opzioni binarie call che con quelle put. Un altro modo per poter investire con questa strategia è quella di attendere che il prezzo superi i punti S1 o R1 del Pivot Point.

In conclusione possiamo dire che la strategia di Pivot Point è un sistema difficile da implementare, ma che può portare a dei buoni guadagni se si opera nel rispetto delle condizioni e facendo attenzione ai falsi segnali, che possono verificarsi facilmente.

Segnali Opzioni Binarie

Uno dei modi che si ha a disposizione per poter guadagnare denaro nel mercato delle opzioni binarie è quello di usare i segnali, che sono un ottimo sistema per diversificare il proprio modo di operare a seconda dell’andamento del mercato. I segnali di trading, che solitamente vengono dati da un fornitore professionale, indicano le possibilità che un dato asset possa muoversi in una direzione piuttosto che in un’altra, indicando anche gli asset sui quali conviene investire.

Il costo del servizio di accesso ai segnali delle opzioni binarie è una cosa che varia, da fornitore a fornitore. Solitamente bisogna pagare un certo abbonamento per un determinato periodo di tempo. I servizi che di solito si ricevono vanno dalla ricezione di sms ed email, fino a quella degli avvisi on line, oltre ovviamente al supporto clienti via e-mail o tramite telefono.

Sicuramente scegliere un buon fornitore di servizi di segnali di trading è una cosa difficile da fare, dato che ci sono tante alternative a disposizione, ma è anche fondamentale per il successo del proprio trading. Sicuramente una buona ricerca in rete alla “caccia” di giudizi e valutazioni in merito ad un determinato fornitore è una cosa consigliata e pratcamente fondamentale prima di firmare un contratto.

Bisogna inoltre tenere presente che la capacità di poter sfruttare con maggiore o minore successo i segnali delle opzioni binarie che si ricevono da un determinato fornitore, dipendono anche dal servizio del broker con cui si fa trading. Specialmente con il trading basato sulle notizie, infatti, è necessario agire in fretta per avere i massimi vantaggi.

Se dunque si vorrebbero utilizzare dei servizi di segnali nel mercato delle opzioni binarie bisogna valutarlo in base al proprio piano di trading e al modo di operare. Se si è una persona molto attiva, con poco tempo da spendere nell’analisi e nello studio del mercato, i segnali sono un’alternativa al trading manuale., mentre se si vuole imparare, forse è meglio fare tutto in autonomia.

Stop Loss con le opzioni binarie

Sappiamo che il concetto di stop loss è molto famoso ed usato nel Forex, ma non solo, anche in altri settori di investimenti. E’ possibile usare lo stop loss anche nelle opzioni binarie? Certamente si, ma si tratta di un procedimento abbastanza difficile da mettere in pratica, che può essere fatta solo dai trader esperti. Questo modo di operare prevede infatti la chiusura anticipata della posizione in seguito alla valutazione precisa del mercato. Usare lo stop loss in questo settore dipende da molti fattori.

Per prima cosa la tolleranza al rischio. Essa dipende esclusivamente dalla preferenza personale del trader, in quanto vi sono diversi operatori di mercato e il fattore di rischio dipende dalla strategia di stop loss del trader.

Questo modo di operare dipende inoltre anche dal fatto se si opera con un asset forex o con un asset azionario. A seconda del mercato in cui si investe cambia infatti il concetto di stop loss e bisogna per forza di cose adattarsi, al fine di operare al meglio.

Infine, l’uso dello stop loss dipende anche dallo stile di trading che si usa: dobbiamo infatti ricordare che gli stili di trading che i trader fanno possono essere molto diversi l’uno dall’altro. Un trader potrebbe aprire, ad esempio, fino a 5 operazioni commerciali in un giorno, un altro potrebbe fare solo uno scambio al giorno. Questa strategia dipende molto dallo stile di trading, dato che uno stop loss potrebbe essere stretto per un operatore e largo per un altro.

La gran parte dei modi con cui commerciare opera dipendono esclusivamente dal comportamento del mercato. Un mercato tranquillo significa la possibilità di mettere in pratica diverse modalità di trading, mentre durante le fasi di mercato altamente volatile occorre necessariamente mettere operare in maniera più flessibile.

Usare gli stop loss come riferimento nel mercato delle opzioni binarie è una cosa complessa, in cui ogni operatore se un trader imposta il limite, lo fa anche in base alla sua esperienza.

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Money Management nelle opzioni binarie

Quando si tratta di investire denaro nei mercati finanziari ci sono tantissime strategie che si potrebbero adottare. Una cosa che non tutti sanno è invece legata alla gestione del denaro, che è uno degli elementi più importanti della propria strategia di trading. Quando si tratta di fare trading con le opzioni binarie, la gestione del denaro è ancora più importante a causa della natura di tale investimento, che è “tutto o niente”. Se dunque si vuole avere successo nel trading in opzioni binarie è necessario guardare alla propria strategia di trading ed assicurarsi che essa sia impostata per massimizzare il potenziale di profitto.

Gestione del denaro e gestione del rischio sono due termini interconnessi quando si tratta di trading finanziario. Mentre ci sono delle differenze tra i due termini, essenzialmente il modo in cui si gestisce il capitale di trading aiuterà anche a determinare la quantità di rischio che si prende. Pertanto è difficile usare un termine senza fare riferimento all’altro.

Quando si imposta un piano di trading, si vuole ridurre al minimo i rischi. Questo include non solo la strategia di utilizzare (ovvero prendere delle decisioni in termini di mercati, di durata del contratto, ecc), ma anche il livello di capitale che si rischia su ogni opzione binaria. Mentre può essere tentati di investire tutto l’importo del proprio conto su una sola operazioni, è probabile che facendo così si finirà per perdere tutto.

Ci sono una serie di approcci che è invece possibile utilizzare per avere un efficiente sistema di gestione del denaro per il trading in opzioni binarie. Uno dei più semplici ed efficaci è noto come sistema ‘Kelly‘, dal nome del suo creatore. Questa strategia è diventata una sorta di teoria dominante quando si parla di investimenti in opzioni binarie ed è un metodo ideale su cui fondare la propria strategia di gestione del denaro, che vedremo meglio nel prossimo articolo.

La copertura nelle opzioni binarie

Quella della copertura è una strategia che viene utilizzata dai singoli trader con l’obiettivo di ridurre il rischio di investimento attraverso vari metodi, come ad esempio l’acquisto e la vendita di opzioni, le tecniche di marketing o i contratti futures a breve termine. Le strategie di copertura sono progettate per ridurre la volatilità e il rischio potenziale di un portafoglio o di un investimento al fine di ridurre il rischio di perdita. Fondamentalmente, si ha il vantaggio di bloccare i vantaggi che si hanno sul mercato. Le strategie di copertura sono utilizzate molto di frequente nel mercato delle opzioni binarie, anche per ridurre al minimo il rischio di perdita.

Da qualche tempo il trading in opzioni binarie è utilizzato da tanti trader, anche da coloro che operano direttamente da casa e la strategia di copertura, nota in inglese come “hedging” dà la possibilità di avere dei grandi profitti. Considerando che la maggior parte dei contratti di opzioni binarie sono conclusi alla fine di ogni giorno o di ogni ora, l’hedging consente di avere degli interessanti benefici direttamente nel breve periodo.

A seconda delle proprie necessità, è possibile utilizzare la copertura parziale o quella totale. Nel primo caso si ha una la vendita o l’acquisto in copertura di tutte le opzioni in un dato scenario di investimento, cosa che porterebbe a dei grandi benefici nel tempo. La copertura parziale invece permette di coprire solo una parte del proprio investimento originario, coprendone l’altra parte. La scelta della giusta strategia da usare nel mercato delle opzioni binarie e della tipologia di hedging migliore per sé stessi, dipende molto da come si vuole fare trading e dal grado di rischio che si vuole correre. Alla fine dei conti, l’hedging è una interessante strategia, da prendere in considerazione per tutti coloro che vogliono investire con successo.

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