Epilazione e consigli

L’epilazione attraverso la luce pulsata mira direttamente al bulbo pilifero, indebolendolo gradualmente e ritardandone la crescita. Con qualche seduta di mantenimento, la pelle è liscia e levigata per mesi o anche per anni. Insomma, un metodo semplice e sicuro che affranca dalla schiavitù della ceretta e dal rischio di peli incarniti. Per non avere brutte sorprese, però, è necessario rivolgersi ai centri medico-estetici specializzati e valutare il tipo di trattamento più idoneo.

Peli scuri, pelle chiara

Perché la luce pulsata sia efficace senza creare danni alla pelle, questa deve essere chiara e i peli scuri. Gli impulsi luminosi, infatti, colpiscono in modo mirato la melanina. Ed è per questo che non funzionano su peli biondi, rossi o bianchi (per cui invece è più indicata l’elettrocoagulazione).

 

Va da sé che, più la pelle è scura o abbronzata, minore è la potenza a cui bisogna regolare i dispositivi, per evitare scottature e macchie.

 

Desiderare un incarnato caraibico e non dover pensare ai peli di troppo potrebbe, proprio in questo periodo dell’anno, rivelarsi un problema. Che la tintarella sia naturale o frutto di lampade e autoabbronzanti, evitate di prendere colore 48 ore prima e 15 giorni dopo il trattamento. Il rischio di piccole ustioni, macchie, arrossamenti ed eritemi è dietro l’angolo.

Attente al fai da te

L’epilazione fai da te, con strumentazioni domiciliari che utilizzano la luce pulsata, sembrerebbe molto allettante, sia per la comodità di poter eseguire il trattamento a domicilio sia per i costi contenuti. In realtà, questi apparecchi possono provocare danni, se non correttamente usati. L’epilazione permanente quindi è un atto che dovrebbe essere effettuato solo da personale medico o qualificato.