Doctor House: un linfonodo ingrossato. Che cosa avrà Andrea?

Doctor House: un linfonodo ingrossato. Che cosa avrà Andrea?



Andrea frequenta la prima elementare e gli piace molto andare a scuola. O forse dovremmo dire gli piaceva molto andare a scuola perché negli ultimi mesi purtroppo ha saltato diverse lezioni: prima la bronchite, poi la gastroenterite e infine l’influenza. Ora ci risiamo: neanche una settimana tra i banchi e Andrea non sta di nuovo bene. Infatti, la mamma nota una piccola tumefazione dura sul collo del figlio, a sinistra. E poche ore dopo compare anche una lieve alterazione della temperatura, comunque inferiore ai 37.5°C. Perciò, preoccupata per tutte queste malattie, decide di andare dal pediatra prima di portare il bambino a scuola. Così Andrea, già con la divisa scolastica e lo zainetto sulle spalle, si presenta con la madre nello studio del dottore. Il bambino appare un po’ pallido, occhi cerchiati, ma il resto dell’esame obiettivo sembra a posto. Eccetto per quel grosso linfonodo, di circa 2.5 cm, duro ma non dolente in regione laterocervicale posteriore a sinistra e per un paio di linfonodi un po’ aumentati di dimensioni, lì vicino. Il pediatra sospetta una forma di faringite streptococcica, perché nei giorni scorsi ha visitato tanti compagni di Andrea con febbre e mal di gola, risultati poi positivi al tampone faringeo.

«Andrea non ha mal di gola come i suoi compagni, ma si sente solo più stanco e debole del solito.

Gioca un po’ con il nostro gatto, ma la maggior parte del tempo vuole stare a letto», risponde la mamma, che comunque acconsente a far sottoporre Andrea all’esame. «Esito negativo: Andrea non ha l’infezione streptococcica. Ma è meglio qualche giorno di riposo ancora a casa. Lo ricontrolliamo tra 5-6 giorni». E dopo 5 giorni, Andrea torna dal pediatra perché febbricola, stanchezza e cefalea continuano e i linfonodi sono sempre un po’ ingrossati. «Meglio approfondire», dice il pediatra, che prescrive ad Andrea degli esami ematici e una ecografia del collo. Ecco i primi risultati: emocromo e transaminasi normali, PCR lievemente alterata.

segretario nazionale Sip

Andrea potrebbe aver contratto la Malattia da graffio di gatto Fernando Agrusti

Mononucleosi?, Dennis Linder

Malattia da graffio di gatto. dott Roberto Polisca

Potrebbe trattarsi di TOXOPLASMOSI. Michele Rubertelli

toxoplasmosi.Vanda Binello

Andrea ha una malattia da graffio di gatto. Claudio Petrillo 

Bartonellosi, malattia da graffio di gatto Dott. Giancarlo Majorano

Il piccolo Andrea ha la malattia di graffio di gatto Bruno

Linfoma di Hodgkin Simone

Infezione da EBV o Toxoplasmosi visto il contatto con il gatto di casa Maria Gabriella Maquignaz MAP della Valle di Aosta Inviato da iPhone