Convegno sulla maternità senza donne, il ministero della Salute: "Non ha il nostro patrocinio e Giulia Grillo non parteciperà"

Convegno sulla maternità senza donne, il ministero della Salute: “Non ha il nostro patrocinio e Giulia Grillo non parteciperà”


La ministra della Salute Giulia Grillo non ha patrocinato il convegno “La scelta di essere mamma” che si svolgerà al Senato l’8 marzo, al centro di polemiche perché a parlare sono stati invitati soprattutto uomini. “La ministra non parteciperà”, fanno sapere dal ministero: “Non siamo mai stati chiamati in causa dagli organizzatori. Abbiamo appreso del parterre dei relatori esattamente come tutti”.

L’incontro nei giorni scorsi è stato preso di mira da una lettera di 100 donne medico, che hanno sottolineato come fossero state invitate solo 4 donne su 29 partecipanti a parlare di un tema come la maternità. A organizzare l’appuntamento, si capisce dal volantino di invito, sono la Sigo, cioè la società italiana di ginecologia e ostetricia, la Fondazione per la procreazione medicalmente assistita (che si chiama Pma) e anche la Regione Toscana. Non è escluso che, come spesso avviene, il nome della ministra e anche del sottosegretario Luca Coletto, siano stati inseriti prima di avere la conferma ufficiale della loro partecipazione.

Dopo la pubblicazione della lettera di protesta in molti hanno attaccato la ministra Grillo. Soprattutto sono arrivate accuse Forza Italia. “Incredibile ma vero: il convegno istituzionale sulla scelta di essere mamma, che si terrà al Senato nella Giornata internazionale delle donne vede di fatto escluse proprio le donne dal novero dei relatori. Anche se fosse solo una dimenticanza, sarebbe comunque un fatto imperdonabile. Per questo aggiungo simbolicamente anche la mia firma a quelle delle cento ricercatrici che hanno inviato una garbata ma ferma lettera di protesta alla ministra Grillo”, dice ad esempio Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.