Il Coronavirus ha frammentato i festeggiamenti riducendoli a una dimensione domestica. Niente cene al ristorante, brindisi e feste nei locali o per le strade. Come affrontare tutto ciò? Rispondendo all’eccezionalità del momento con una creatività d’emergenza” suggerisce Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association.

Capodanno 2020, festeggiare è importante: ecco come


“Non va minimizzato il sacrificio, ma non vanno neppure trascurati i festeggiamenti: servono ad esorcizzare il tempo che passa a ad aprirci al futuro sotto i migliori auspici”. Come? Non aspettando la mezzanotte in pigiama, per esempio. “I preparativi sono anti-depressivi”, dice la psichiatra. Addobbiamo la casa, occupiamoci della cena, verifichiamo che funzionino le piattaforme web che ci permetteranno di entrare virtualmente in altre case. “Allarghiamo la cerchia di persone con cui condividere questo momento, come negli aperitivi durante il lockdown, per stare insieme vicini anche se fisicamente lontani”. E nelle conversazioni evitiamo che il Coronavirus diventi l’ospite d’onore o il convitato di pietra: parliamo anche di altro, di aneddoti del passato e di progetti per il futuro. Perché sia un Capodanno felice.

 



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