Arriva il cemento al grafene - Hi-tech

Arriva il cemento al grafene – Hi-tech


(ANSA) – BERGAMO, 25 FEB – Pareti e pavimenti che si
riscaldano e conducono l’elettricità grazie al cemento: dalla
ricerca italiana arriva nelle nostre case la rivoluzione del
grafene. La novità è stata presentata al Mobile World Congress
2019 di Barcellona, la fiera mondiale dedicata alla telefonia
mobile e all’innovazione, da Italcementi: una riproduzione che
mostra il funzionamento di un riscaldamento a pavimento grazie
ai calcestruzzi intelligenti (‘smart concrete’) e all’uso di un
sottile strato di composito cementizio al grafene posto tra il
massetto e la superficie della pavimentazione. Il modello è
esposto all’interno del padiglione dedicato al grafene che
racchiude i più importanti progressi tecnologici nati
nell’ambito dell’iniziativa Graphene Flagship.
   
Il grafene è stato rinominato il “materiale delle meraviglie”
per le sue eccezionali proprietà e lo delle sue possibili
applicazioni nei laboratori Italcementi è iniziato nel 2014, da
quando l’azienda è entrata a far parte del Consorzio Graphene
Flagship. Incorporando il grafene nel calcestruzzo, i
ricercatori sono riusciti a modificare il tipico comportamento
isolante dei composti cementizi, permettendo il passaggio della
corrente elettrica senza comprometterne le performance. Il
calcestruzzo è il materiale da costruzione più utilizzato al
mondo e quello al grafene potrà essere impiegato nel
riscaldamento a pavimento o a parete. Una soluzione duratura,
che richiede poca manutenzione e contribuisce al risparmio
energetico, con vantaggi anche dal punto di vista economico.
   
La ricerca sta andando ancora più avanti e Italcementi sta
studiando anche altre interessanti applicazioni di questi smart
concrete. Il composito cementizio potrà essere utilizzato per
riscaldare superfici esterne, offrendo una soluzione anti-neve e
anti-ghiaccio sicura ed eco-friendly. Nel prossimo futuro,
strade e piste ciclabili, rampe del garage di casa, moli e piste
aeroportuali potranno essere ripulite da ghiaccio e neve senza
bisogno di sale corrosivo e prodotti chimici antigelo,
salvaguardando la sicurezza delle persone, la durabilità dei
materiali e l’impatto sull’ambiente.(ANSA).
   

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